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STORIA

STRUTTURA DEL PAESE

Fino ai primi decenni del '900 tutte le case erano costruite con pietre legate tra loro da pochissima calce, addossate le une alle altre. Visto da lontano il paese si confondeva con il verde scuro degli alberi, i tetti erano coperti con le "piode". Tutto intorno era un susseguirsi di orti e campi. Le poche mulattiere, giungenti all'abitato, erano acciottolate, come pure la maggior parte delle strette stradine interne. La loro cura era generalmente affidata ai proprietari dei terreni attraversati. Molte erano le stalle a stretto contatto con le case nelle quali si custodiva il bestiame durante l'inverno. La mulattiera principale scendeva nello stretto fondovalle del Varrone, si attraversava prima il Varroncello in località Salavaar, transitando sopra il ponte di pietra tuttora esistente. Il superamento del Varrone, invece avveniva per mezzo del "ponte de la Süeiè", andato distrutto. La risalita verso Piazzo era ancor più aspra della precedente discesa, spesso si verificavano smottamenti del terreno. Altre vie di collegamento, verso l'esterno, erano le mulattiere che conducevano a Premana e Avano, la prima ripida e scoscesa, la seconda assai pericolosa a causa delle frequenti slavine. Esisteva poi un'ampia rete di sentieri che collegava il paese ai maggenghi e le diverse località adibite ad alpeggio tra di loro. Molti di essi sono via via caduti in disuso. Le strade interne erano strette, buie e sporche per la maggior parte dell'anno, venivano accuratamente ripulite dall'erbaccia che cresceva tra gli intersizi dell'acciottolato in prossimità delle feste religiose, quando lungo esse dovevano transitare le processioni dei fedeli. Sino alla metà dell'ottocento neppure avevano un nome, si distinguevano a seconda della direzione alla quale conducevano. Ancora oggi alcune di loro continuano a mantenere la vecchia denominazione, magari variata di poco: Via Degli Orti, Via Alla Chiesa, Via Alla Torre… Alcune zone del paese venivano indicate come contrade. Quando il governo del Regno Italico rese obbligatoria l'anagrafe delle strade, il nostro paese fu tra i più restii ad applicare le disposizioni in merito. Il dato di fatto è riscontrabile tuttora: i piccoli vicoletti laterali spesso hanno assunto lo stesso nome della poco più ampia stradicciola vicina.



Pro Loco Pagnona - Via Municipio, 2 - 23833 Pagnona -LC