PAGNONA
Altimetria m. 790 - abitanti 571 - Scuola elementare
- Cinematografi e teatri: 1 - Alberghi e pensioni: 2 - Ristoranti e trattorie:
1 - Bar: 1 - T.P.
Tombe ed oggetti di ferro e di bronzo scoperti localmente negli anni passati
attestano l' origine antichissima di Pagnona. Un forte poderoso (i cui
avanzi sono ora ridotti a casa d' abitazione) esisteva nei secoli scorsi
nella posizione più dominante del paese e cioè nel punto
preciso in cui era possibile guardare gran parte della Val Varrone.
Disteso su di un gradino del Monte Legnone, Pagnona ha una regolarità
pianeggiante, anche se non eccessivamente ampia, sconosciuta a tutti gli
altri villaggi della Valle cui appartiene. Le alte creste di monti che
lo circondano verso nord, lo difendono dai freddi venti e gli consentono
di godere di un clima piuttosto mite anche d' inverno.
Scendendo verso il Ponte di Premana, chi proviene dall' Alta Valsassina
scorge Pagnona appollaiato sull 'altro versante del torrente Varrone,
in inquadrature assai pittoresche. Raggiuntolo, avrà ammirato non
molto distante una diga alta diciotto metri realizzata per la centrale
situata a Corenno Plinio in riva al Lario, avrà di fronte il Monte
Muggio (che localmente è da taluni ancora chiamato « L' Assenza»),
il Passo di Piazzo, la costiera di Paglio, il Cornagera e lacrimale; la
vista dell' alta valle del Varrone, invece, è negata a Pagnona
dalle alture di Piazza Gorla che nascondono anche l' industre Premana.
La coltivazione dei campi e l' allevamento del bestiame, curati soprattutto
dalle donne perché gli uomini in buona parte emigrano stagionalmente,
sono assai sviluppati.
Notevole è la Chiesa Parrocchiale, molto antica e situata in luogo
piuttosto isolato nella parte più bassa del paese; ampliata e rifatta
più volte (l' ultima delle quali nel 1903 ad opera di artisti locali)
conserva sull 'altare maggiore un pregevole dipinto della Madonna Addolorata
(dono dei Pagnonesi residenti a Venezia), una pala d' altare di cuoio
del 1752 ornata da G. B. Tagliaferri, ricchissimi paramenti (che si dice
donati dalla consorte di un Doge veneziano) ed un piviale donato alla
Chiesa da San Carlo all' epoca della sua visita al paese. Il villaggio
ha dato i natali ai Tagliaferri, che costituirono una vera e propria dinastia
d' incisori pittori.
Pagnona è il punto ideale di partenza per compiere, lungo più
di un itinerario, l' ascensione al Monte Legnone. |