Pagnona (497 ab.). — Comune già facente
parte del mandamento di Introbbio,
soppresso per effetto della legge 30 marzo 1890 ed ora dipendente dal
mandamento di Bellano per l'amministrazione della giustizia e dal circondario
di Lecco per le altre pratiche amministrative.
Il paese di Pagnona si trova su un contrafforte meridionale
del Legnone, ad 825
metri sul livello del mare, dominante dal lato destro la vallata percorsa
dal Varrone.
Non differisce nell'aspetto povero e malinconico dagli altri paesi circostanti,
coi quali ha pure di comune i prodotti del suolo, cioè castagne,
patate e bellissimi pascoli nella regione alta. La pastorizia e la fabbricazione
del carbone formano le principali occupazioni della popolazione di Pagnona.
Vi sono pure in questo Comune alcune cave del marmo detto bindellino dalla
speciale sua striatura a fettuccie, nonché minerali di ferro che
ricevono il primo trattamento in luogo.
Circond. Lecco
Distr. milit. Lecco
Coll. elett. Lecco
Dioc. Milano
P2 a Margno,
T., Str. ferr. e Staz. lacuale a Bellano. |