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Domenica 18 marzo 2007
Domenica 18 marzo 2007, in un clima già primaverile, la locale sezione Avis
(Associazione Volontari Italiani Sangue) di Pagnona ha organizzato, in
collaborazione con il Gruppo Fotoamatori, un incontro con gli anziani del paese (
dai 65 anni in su ), per dar loro l'opportunità di trascorrere un pomeriggio
"alternativo" in compagnia. Molti, gli anziani che hanno risposto
all'invito "personale" fatto dagli organizzatori e che si sono presentati
all'appuntamento presso il salone parrocchiale. Il "pomeriggio con gli anziani
di Pagnona" si è svolto con la proiezione di alcuni vecchi spettacoli
fotografici sonorizzati realizzati dal Gruppo Fotoamatori Pagnona negli anni '80
e '90 dedicati appunto agli anziani del paese come quello dal titolo "Voi, la
nostra storia" risalente al 1984 ( Anno Internazionale dell'Anziano)
oppure quello dedicato al lavoro dei "pagnonesi emigranti" nella vicina
Svizzera. Ad accompagnare la proiezione delle diapositive e ad
intrattenere gli ospiti, ci hanno pensato alcuni giovani di Pagnona tra i 14 e i
18 anni, coinvolti nell'iniziativa. I ragazzi hanno letto ai presenti un
racconto di Natale Tagliaferri, scrittore pagnonese vissuto tra il 1800 e il
1900, ed alcuni simpatici proverbi ideati dallo stesso autore, conosciuto in Valsassina per aver scritto "La leggenda di Balentore".

Il racconto presentato dai
ragazzi, davvero particolare e commovente, è la narrazione di un viaggio tra Lecco e Monza fatto dallo stesso autore nel periodo natalizio
intorno agli anni 50 dell' 800. A quei tempi l'auto ancora non esisteva e i
mezzi pubblici (il treno) erano un lusso per pochi. Per andare a lavorare o
semplicemente spostarsi era necessario camminare per chilometri e chilometri (da
Lecco a Monza a piedi !) e specialmente in giorni di freddo e tormenta capitava,
come descritto nel racconto, di fare molti incontri drammatici. Persone, spesso
intere famiglie, accomunate da una situazione di estrema povertà, in viaggio
anche loro, tra le mille difficoltà della vita.
Al
termine della giornata è stato offerto ai presenti un rinfresco. Molti anziani
sono rimasti ancora un poco dopo la fine dello spettacolo, intonando vecchi canti popolari e
chiacchierando tra loro.
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