APERTO IL NUOVO RIFUGIO ALPINO "GRIERA VECCHIA"
 
 
VENITE A VISITARE IL NUOVO RIFUGIO ALPINO

Non è ancora stato ufficialmente inaugurato ma è perfettamente funzionante da circa 6 mesi il nuovissimo rifugio "Griera Vecchia" collocato nello splendido contesto naturalistico del Monte Legnone (unico ambiente veramente alpino della Provincia di Lecco) a quota 1700 slm appena più a monte dell'Alpe Campo(1641 m ) e dell'Alpe Vesina (1431 m) due noti centri di produzione estiva di derivati del latte locale.

Progettata dall'Architetto Comunale Dott. Uberti, l'opera è stata realizzata grazie al contributo di € 220.000 della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone Val d' Esino e Riviera; il Comune di Pagnona ha provveduto poi con bando di gara alla fornitura dell'arredamento essenziale (cucina, tavoli e sedie per la sala da pranzo, letti). Nel mese di maggio dello scorso anno il rifugio è stato affidato in gestione ad una famiglia di Pagnona che si è aggiudicata la gara, prevista dal bando comunale e il 6 luglio 2006 il rifugio ha ufficiosamente aperto i battenti. Ovviamente, come previsto dal bando comunale, il gestore dovrà assicurare un numero minimo di giorni d'apertura durante l'anno e corrispondere al Comune, unico proprietario della struttura, una quota d'affitto annuale crescente per i primi 6 anni di contratto rinnovabili a scadenza. Il rifugio si colloca in una conca naturale, sul versante sud del Legnone in un' area fino ad ora sprovvista di strutture d'appoggio per gli amanti della montagna. Il panorama da lassù a quota 1700 è spettacolare: a Nord si può osservare il Legnone (2610 mt)e tutta la splendida costa sud della catena, a Ovest e Sud - Ovest lo sguardo di apre verso le maestose Alpi Valtellinesi e Svizzere e in lontananza nei giorni più limpidi s'intravede la catena del Monte Rosa e la punta del Cervino, guardando in basso poi, un ripido pendio e il vuoto ci separano dalla Valvarrone da una piccola fetta del Lago di Como e dai paesi che si affacciano sulle sue sponde, a Est, Sud- Est infine la visuale è splendida sul Pizzo dei Tre Signori (2554 mt) e sulla Grigna Settentrionale (2410 mt). Se il panorama è mozzafiato altrettanto incredibile è la varietà di fauna e di flora che popola questi luoghi ed è sempre possibile fare qualche incontro interessante(stambecchi,camosci,caprioli,marmotte etc....). Alcune specie vegetali tipiche di un ambiente alpino sono rintracciabili solo qui, almeno per quanto riguarda la Provincia di Lecco.

Realizzato con muratura in sassi a vista, piotte per il tetto e legname per gli infissi l'edificio si inserisce perfettamente nell'ambiente circostante, oltre che per i materiali di costruzione impiegati anche per le sue caratteristiche di eco - sostenibilità. Le soluzioni adottate per l'approvvigionamento idrico, elettrico, per il riscaldamento e per lo scarico delle acque reflue sono, infatti, tecnologicamente all'avanguardia e rispettose dell'ambiente. Bella ed accogliente, la struttura si sviluppa su due piani per complessivi 90 mq e si compone di: piano terra con ingresso, cucina, ampia e graziosa sala da pranzo con caminetto (fino a 35 coperti) e tre locali ripostiglio, primo piano con tre servizi igienici, un bivacco d’emergenza con relativo servizio igienico, camera per il gestore ed un’ampia camerata per gli ospiti con 16 posti letto. Questo piccolo angolo di paradiso può essere raggiunto in molti modi; per chi può l'elicottero e senz'altro il mezzo più veloce (non esiste però in zona alcun vettore che si occupi specificatamente di trasporto turistico) altrimenti si può decidere di percorrere uno degli innumerevoli itinerari più o meno impegnativi che consentono a piedi di raggiungere il rifugio sia da Pagnona che da Premana (dove si arriva comodamente in auto seguendo la SP 67) oppure dal vicino Monte Legnoncino e dai conosciuti Roccoli Lorla( mt 1468 ) in Comune di Tremenico dove si arriva altrettanto comodamente in auto, e da dove parte poi il sentiero del DOL (Dorsale Orobica Lecchese) altamente spettacolare ed impegnativo che fiancheggiando tutta la lunga costa Sud del Legnone transita anche nei pressi del Rifugio Griera Vecchia. In alternativa alle proprie gambe, che sono comunque il modo migliore per godere dei paesaggi incantevoli che questo territorio offre al visitatore, se avete a disposizione un fuoristrada potete percorrere (solo con un apposito permesso rilasciato dal Comune di Pagnona) la strada sterrata che si dirama dalla SP 67 tra i comuni di Tremenico e Pagnona nei pressi dell'Alpe Gallino e che conduce, non senza qualche scossone, al rifugio. Questa strada, facente parte delle opere della cosiddetta Linea Cadorna realizzate tra il 1915 - 1918 che permetteva un tempo il transito di soldati e automezzi militari dalla Valvarrone alla Valtellina (nei pressi del Comune di Delebio SO), rimane oggi percorribile con fuoristrada, previo permesso comunale, proprio fino al rifugio Griera Vecchia da dove poi, diventa un sentiero che consente di raggiungere la vetta del Legnone in circa 2h e mezza. Per i dettagli sui sentieri che conducono al rifugio ed ulteriori percorsi escursionistici per il Monte Legnone potete consultare il link - Mappa dei sentieri - nella homepage di questo sito.

Per conoscere il periodo d'apertura e i prezzi del rifugio consultate il sito del rifugio www.rifugiogriera.it attraverso il quale potrete mettervi in contatto con la rifugista Angela Lizzoli (qui sotto nella foto con i figli).

Per arrivare al rifugio: Nella foto satellitare in basso si vede chiaramente la Sp 67 (quella in giallo) che transita proprio per Pagnona e prosegue verso il basso nella foto per arrivare poi a Dervio (Non visibile nella foto). Poco dopo l'abitato di Pagnona lungo la strada gialla verso il basso, c'è una diramazione e una strada bianca che sale verso l'alto (quella evidenziata è solo una parte della strada che sale in alto fino a raggiungere i prati e gli edifici ben visibili nella foto, l'ultimo visibile in alto è il rifugio). Questa è la strada percorribile solo con fuoristrada e con permesso comunale che conduce fino ai 1750 mt. del rifugio Griera Vecchia situato in alto a sinistra nella foto. Vi consigliamo comunque di acquistare mappe aggiornate della zona e/o consultare altri siti internet sul territorio.

 
13/03/2007