Sol Quair... Gospel & Buone novelle
Erano
in 27 e peccato che non fossero al completo altrimenti non riusciamo
ad immaginare cos'altro avrebbero saputo offrirci.
È
stato, a nostro giudizio, uno tra i più bei concerti che si siano
mai visti a Pagnona e loro, i Sol Quair, oltre che pittoreschi,
si sono rivelati dei veri e propri artisti.
Sapevamo che assistere ad un concerto Gospel significa anche partecipare,
ma non ci aspettavamo certo di uscire dalla chiesa con l'animo così
appagato e così divertiti. Il pubblico, che è stato invitato
a più riprese dal maestro Caccialanza a partecipare, battendo
le mani, cantando o cimentandosi in piccoli balletti, ha risposto con
calore e alla fine di ogni brano non sono mancati certo quei lunghi
scrosci di appalausi che, solo un pubblico veramente appagato può
elargire. Del resto, come ci spiegava il maestro, "gospel"
significa buona novella e allora ci chiediamo: come può una persona
rattristarsi dopo aver udito una così, appunto, buona novella?
Ora che li abbiamo visti da vicino
possiamo affermare quanto detto anche da altri: "Assistere
ad un loro concerto è proprio come assistere ad uno spettacolo".
Vantano inoltre nella loro formazione alcuni elementi che sono dei veri
e propri "vocalist" e che ci hanno saputo offrire delle bellissime
e brillanti versioni di pezzi famosi quali: "Swing low sweet chariot",
"Now be hold the lamb" e l'immancabile "Oh happy day"
che sono state richieste come bis dalle numerose persone intervenute.
In conclusione dobbiamo proprio
dire che, la Pro Loco ha dimostrato di avere buon gusto ed ha saputo
interpretare al meglio i desideri di pagnonesi e non. A loro vanno i
nostri complimenti, nonché il nostro sostegno ed il nostro incoraggiamento
perché possano organizzare per il futuro altri eventi come questi...
magari non solo per Natale...!