LO SCRITTORE ANDREA VITALI A PAGNONA
 
 
Il 4 luglio 2007 il noto scrittore Andrea Vitali classe 1956 nato a Bellano dove vive ed esercita la sua professione di medico e di

La sera del 4 luglio 2007, presso il salone parrocchiale, gentilmente messo a disposizione dal Parroco, Don Mauro Ghislanzoni, il nostro paese, ha  avuto l'onore di ospitare uno tra gli scrittori più in voga del panorama letterario Italiano. Grazie all'impegno dei volontari del Punto di Prestito Comunale e alla disponibilità del Sig. Biagi, direttore della Libreria Einaudi di Lecco che ha fatto da intermediario con l'autore e che era presente all'incontro, è stato possibile, infatti, organizzare una serata con  il noto scrittore bellanese Andrea Vitali.

Vitali, classe 1956,  scrittore per passione, poiché in verità esercita la professione di medico di base a Bellano, dove risiede, sta riscuotendo in questi anni un grande successo con i suoi romanzi divertenti e dal linguaggio colorito , che parlano di luoghi e personaggi del passato, quelli dei paesi che si affacciano sul lago di Como, di cui Vitali racconta in modo appassionato e coinvolgente le vicessitudini. Ispirandosi al chiacchiericcio da bar e da bottega e alle "storie" che da sempre si raccontano per i vicoli di Bellano, e nelle occasioni di ritrovo tra parenti, Vitali entra nelle vite dei personaggi, spesso inventati o con nomi fittizi, che animano i suoi libri e ne racconta in modo ironico e distaccato vicende ed intrighi a volte divertenti, a volte drammatici. Grazie a questa sua passione nel raccontare le "storie e gli intrighi di paese" e dei paesi circostanti comprendendo anche personaggi e luoghi di Valsassina e Valvarrone, Vitali ha conseguito una serie di importanti riconoscimenti letterari e può già vantare una bibliografia di tutto rispetto. Sono ben 13, infatti, i romanzi pubblicati da Vitali, tutti di grande successo. Da ricordare certamente il romanzo d'esordio, " Il procuratore" pubblicato nel 1990 e poi ristampato nel 2006 con il quale vinse il premio Mont Blanc per il romanzo giovane, e quello di maggior successo " Una finestra vistalago" edito nel 2004 e vincitore del prestigioso premio Grinzane Cavour , sezione narrativa, e del premio Bruno Gioffré. Senza dimenticare poi "La figlia del podestà", romanzo che si è aggiudicato il premio Bancarella 2006. 

Nel corso della serata pagnonese,  di fronte ad un pubblico attento ed incuriosito, Vitali, traendo spunto da  alcuni passi dei suoi romanzi, ha parlato per 2 ore di se e dei suoi libri, rivelando curiosità e simpatici aneddoti sia personali che relativi ai personaggi e ai luoghi descritti nei suoi racconti.

Al termine della serata, davvero piacevole e divertente per la simpatia di Vitali e per le sue doti d'intrattenitore, c'è stato ampio spazio per le domande e le curiosità del pubblico. Incalzato dalle domande Vitali ha chiarito ad esempio i motivi della sua predilezione del periodo storico del primo novecento come contesto temporale per i suoi romanzi, dicendo che, seppur a ridosso delle guerre mondiali, questi sono stati periodi di grande vitalità per i paesi del lago e delle valli circostanti,  a quei tempi molto conosciuti e frequentati, più di oggi, a livello internazionale. Egli ha inoltre spiegato come buona parte dei suoi personaggi siano inventati o comunque abbiano nomi non reali, rimanendo però abbastanza enigmatico su questo punto.  Vitali ha poi spiegato come la sua vena creativa sia migliore al mattino, periodo della giornata prediletto per realizzare le sue opere e alla domanda su come stia vivendo questi anni di grande notorietà, ha risposto che per ora, a parte i repentini spostamenti a cui è costretto per presenziare agli appuntamenti letterari o per i vari inviti che riceve, riesce comunque a rimanere tranquillo e a vivere serenamente la sua avventura. Tra i momenti più emozionanti ha detto Vitali, certamente la serata di premiazione del Grinzane Cavour quando poi si ritrovò a cenare con scrittori del calibro di Josè Astor Rosa e Luis Sepulveda.

La serata si è chiusa, con grande soddisfazione per  i volontari del Punto di Prestito Comunale, con la consegna a Vitali di un cesto addobbato contenente una pergamena a ricordo dell'incontro oltre a materiale su Pagnona messo a disposizione da alcune associazioni.

Passato il momento di Andrea Vitali, i volontari del punto di prestito guardano già al futuro, manifestando l'intenzione di voler portare a Pagnona altri scrittori di rilievo nazionale, continuando così un percorso che era già cominciato nel 2005 quando fu invitata a pagnona la scrittrice milanese Erminia dell'Oro. Per Andrea Vitali, la prossima visita a Pagnona potrebbe essere quella per la presentazione in anteprima di un nuovo libro, questo naturalmente previa sua disponibilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un grazie dunque ai volontari del Punto di  Prestito per aver dato a Pagnona un piccolo spazio anche alla cultura

 

 

*Ricordiamo che il Punto di Prestito è aperto anche d'estate, tutti i Mercoledì dalle 20.30 alle 21.30 e che presto sarà dotato di una connessione Internet a Banda Larga

 
23/08/2007