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Presentazione del volume realizzato per celebrare il 500° di fondazione
della parrocchia di S. Andrea in Pagnona

Beneficio Parrocchiale di Pagnona
- 30 ottobre 1498 -
Traduzione del documento originale

Ritrovato nei documenti scritti di D.Antonio Berlucchi, pubblico notaio della Valsassina, il seguente documento :

Nel nome del Signore, Amen - Anno 1498, atto stipulato il penultimo del mese di ottobre in località Margno - Valsassina, diocesi milanese, nella casa del sottoscritto notaio.
Il sottoscritto Pietro, un tempo figlio di Antonio de Botanis (Botono) di Pagnona, diocesi milanese della Valsassina, console del suddetto luogo di Pagnona, con il console Giacomo, un tempo figlio di Lanfranco Lavello (Lavelli), sindaco e procuratore del comune e delle singole persone del succitato luogo, tramite (o "muniti di") il documento del sindacato e della procura presentata nella casa di Giovanni Antonio Cattaneo, pubblico notaio nell'anno considerato, e Andriolo, figlio di Giovanni Botono e Giuliano, figlio di Giacomo, tutti abitanti di questo luogo di Pagnona, funzionari nel nome di tutti gli altri uomini di Pagnona qui non presenti, garantiscono e promettono in questa sede il buon svolgimento e la buona gestione dei compiti relativi alla creazione del beneficio ecclesiastico pagnonese.
Sono anche testimoni del fatto che il reverendissimo arcivescovo di Milano - ed il suo vicario - separò e divise la chiesa di S.Andrea di Pagnona dalla parrocchia di S.Bartolomeo di Margno , per questo, lo stesso comune e gli uomini di Pagnona si assumono i compiti di cura ed amministrazione dei beni ecclesiastici, e promettono inoltre l'assegnazione al sacerdote delle seguenti rendite :

- Per prima cosa sia creata una casa con orto situata nel luogo predetto di Pagnona, quale abitazione per lo stesso sacerdote.
- Ugualmente un fascio di legna per ogni focolare di questo luogo.
- Ugualmente un quartario di segale per ogni focolare ogni anno; sono presenti nel suddetto luogo di Pagnona XXV focolari.
- Ugualmente 2 staia di miglio e 3 di segale che sono consegnate ed assicurate da Giacomo Lavello, ogni anno da qui in perpetuo.
- Ugualmente 40 libbre di formaggio, di burro e di mascarpa ogni anno.
- Ugualmente 2 brente di vino che i pagnonesi raccolgono nei vigneti - situati nel territorio di Dervio sul lago di Como.
- Ugualmente 2 brente di vino che un tempo Giovanni Bonommi dé Oltremonti di Bellano promise al sacerdote ogni anno da qui in perpetuo.
- Ugualmente 1 soldo imperiale per ogni maschio da oggi in futuro, dal compimento del decimo anno, per ogni anno da qui in perpetuo.
- Ugualmente 1 pertica di terreno a campi situato nei territori dello stesso luogo di Pagnona qui chiamato Surgno.
- Ugualmente 2 pertiche di terreno a campi nel luogo di "Semum" con un castagno.
- Ugualmente 1 campo davanti alle abitazioni di Pagnona.
- Ugualmente 1 campo nel monte Subiale.
- Ugualmente 1 campo che è detto "sotto il sasso", con 1 castagno.
- Ugualmente 1 prato con castagno situato sotto la chiesa.
- Ugualmente 4 alberi di castagno al di sotto della chiesa.
- Ugualmente 2 castagni nel luogo detto Contoleggio.
- Ugualmente 1 albero di castagno in valle "Mam......(testo incomprensibile) ".
- Ugualmente 1 bosco sul luogo chiamato Renciga.
- Ugualmente 1 prato sul monte Bedoledo.
- Ugualmente 1 prato e un campo nel luogo chiamato Bruga.
- Ugualmente 1 campo presso la chiesa di S.Andrea sul luogo chiamato "Tresevolum".
- Ugualmente 1 prato e un campo nel luogo al di sotto di Subiale.
- Ugualmente 1 campo nei pressi.
- Ugualmente 1 campo e un prato nel territorio di "Cavrecham".
- Ugualmente 1 campo nel luogo chiamato Bruga.
- Ugualmente 1 campo nelle vicinanze.
I beni soprannominati, attraverso i quali vengono ricavati dei profitti corrispondenti a venti libbre imperiali, sono affittati ogni anno a diverse persone di Pagnona.
Tutti i beni mobili e immobili soprannominati siano consegnati ogni anno da qui in perpetuo al sacerdote della chiesa di S.Andrea, il quale affittando i terreni ai consoli e ai loro collaboratori sopra nominati, riceverà come salario la somma di settanta libbre e dieci soldi imperiali, così come è stato prestabilito per il suddetto sacerdote, e inoltre riceverà gli annuali e le offerte fatte sulla detta chiesa di S.Andrea.
E così i suddetti hanno promesso e promettono sotto giuramento a me notaio sottoscritto, persona pubblica, in nome del sacerdote, che i suoi beni presenti e futuri siano così amministrati da qui in perpetuo, e pongono le loro firme e promettono di non andare contro per alcuna ragione, né per alcuna causa di diritto, pena il rifacimento e la restituzione (dei beni), per gli eventuali danni causati.
I presenti consoli e collaboratori soprannominati, promettono il buon svolgimento delle condizioni di gestione in nome di tutti e dei singoli.

Atto redatto in località Margno, nella mia casa, con i presenti testimoni, il maestro Gregorio della Silva, figlio di ............(testo incomprensibile), Giovanni figlio un tempo di ............(testo incomprensibile) Fasoli, ambasciatore di Margno e Beltramo, figlio di Gabriele di ............(testo incomprensibile) di Crandola, noti (personaggi chiamati per testimoniare alla redazione del documento).

Io Prospero Grattarola, figlio di Bartolomeo, abitante nel luogo di Margno, Valsassina, Ducato di Milano, pubblico notaio della Valsassina, riconosco questo documento, redatto da Antonio Berlucchi, mio fedele Segretario.

 

Pro Loco Pagnona - Via Municipio, 2 - 23833 Pagnona -LC