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Consacrazione della chiesa
14-19 settembre 1954

la mia casa è una casa di preghiera

I buoni fedeli di Pagnona hanno voluto la consacrazione della loro bella Chiesa, ampliata, restaurata, arricchita di preziosi arredi e adornata di una artistica Via Crucis. Il Parroco compì il loro desiderio invitando S. E. Mons. Civelli, Vescovo Missionario, espulso dalla Cina dai comunisti.
Il rito della consacrazione della chiesa è commovente e altamente istruttivo; esso si riduce a tre punti principali: consacrazione della chiesa, consacrazione dell'Altare e traslazione delle sacre reliquie.

La consacrazione della chiesa è una cerimonia analoga al Battesimo; il tempio materiale è un'immagine del tempio spirituale dell'anima nostra: come l'anima è purificata dal Battesimo così viene purificata la chiesa con formule di esorcismo, con segni di croce fatti sulla soglia e sull'altare — queste aspersioni si fanno anche fuori intorno alle mura della chiesa. Singolarissimo diventa il rito quando si tracciano sul pavimento con la cenere due strisce trasversali in forma di croce e su l'una di queste il Vescovo scrive l'alfabeto greco e su l'altra striscia l'alfabeto latino. Questi alfabeti significano la chiesa greca e la latina riunite nella Croce, ricordano anche che Gesù Cristo è il principio e il fine di tutte le cose e insieme rammentano gli insegnamenti santi che nella chiesa vengono dati ai fedeli dal Parroco.
Ma il centro, il cuore della chiesa è l'altare sul quale Cristo si sacrifica e si dona in nutrimento ai suoi fedeli, perciò dopo la consacrazione della chiesa, il Vescovo passa alla consacrazione dell'Altare con delle aspersioni, unzioni, benedizioni e segni di croce, come ha fatto per la consacrazione della chiesa. Solenne e devotissima è la traslazione delle Sacre Reliquie: la processione entra nel Tempio al canto di antifone e salmi, si depongono le Reliquie sull'Altare accompagnandole con unzioni e incensazioni.
Le Reliquie vengono poi rinchiuse nell'Altare, dove ogni giorno si celebrerà il santo Sacrificio e il sacrificio dei martiri si unirà a quello di Cristo. Il Parroco ha avuto la felicissima idea di includere, insieme a quella dei santi Quirino e Severo, la reliquia di S.Maria Goretti, che, col novello santo Domenico Savio custodirà la gioventù pagnonese.
Alla consacrazione della chiesa e dell'Altare fece seguito la S. Messa, celebrata da S.Ecc. Mons. Vescovo. Al Vangelo con un fervoroso discorso S. Eccellenza spiegò il significato delle cerimonie compiute, lodando la fede dei Pagnonesi.
E lode sincera merita davvero la popolazione che ha assistito — quasi al completo — con compunzione alla devota funzione. I numerosi Sacerdoti presenti notarono che la fede dei grandi spiegava il contegno devoto e religioso dei piccoli.
Diceva infatti conversando Mons. Vescovo : Questi figlioli vivono la fede dei loro genitori... e non dimenticheranno i buoni esempi... il bene è il riflesso di Dio e come l'idea di Dio non si può annientare, così il mistero e dono dell'educazione cristiana in cui crescono questi fanciulli non si distruggerà.... anche se per sventura venisse offuscato dalle passioni esso rivivrà!
Conservi il Signore nella buona popolazione di Pagnona il grande dono della Fede. E' l'unico e sicuro conforto della vita !

Don SAMUELE CISLAGHI, Prevosto di Primaluna

 

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