Luigi
Eugenio Tagliaferri nasce a Pagnona il 14 Novembre 1841. Il padre Giovanni
Maria, già affermato incisore e pittore, trasmette la passione
dell'arte al figlio. Fino al 1867, all'età di 26 anni lavora principalmente
col padre. Opere firmate congiuntamente sono nelle chiese di Ballabio
Superiore (1866), Taceno(1866) e Laorca (1867). Il primo lavoro individuale
è un'edicola a Primaluna in Via Case Nuove, firmata L.T. e datata
1865. Inizia da qui la sua lunga attività, terminata a Laorca il
12 giugno 1927, morendo mentre stava ritoccando le cappelle della Via
Crucis, affrescate da lui stesso nel 1919. La sua attività lavorativa
si svolse in quasi tutta la Lombardia, affrescando forse più di
180 chiese.
A questo proposito si cita il fatto documentato, in cui il parroco di
S.Michele Arcangelo di Milano, zona Precotto, Don Luigi Cislaghi, nel
1898, chiamando il pittore per affrescargli la chiesa, gli disse: "
mi fido di lei, perché ha già affrescato 150 chiese".
A Livigno, nella chiesa di S. Maria, al termine dei lavori, su un affresco
scrisse : "Questa è la 169a chiesa affrescata, all'età
di 71 anni". Dal 1913 al 1919 appronta ancora una decina di lavori,
tra cui i notevoli affreschi nella chiesa di S.Lorenzo a Mandello del
Lario, nel 1916, raffiguranti i temi dell' unione e della fratellanza.
L'ultimo lavoro documentato, sono le cappelle della Via Crucis di Laorca
del 1919.
Per motivi di spazio vengono presentati solo alcune opere, una
documentazione più completa si può ottenere acquistando
il Compact Disk dal Gruppo Fotoamatori.
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