IL LEGNONE , L'ULTIMO BASTIONE

Di Angelo Sala - Foto Ivo Buttera - Bellavite Editore

Sul Legnone

Aspra montagna.
non dai tregua a chi sale la tua china.
Tra le pietraie sferzate dal vento
flagellate dalla tempesta
sfidano indomiti, il freddo e il sole
i rododendri e le genzianelle,
unico conforto al lento andare.

Come la vita, non hai pianure
che per una breve sosta.

M'arrampico come posso:
affranto, mi fermo
vicino alla grande croce.
Dalla nuda tua vetta
allora
abissi si aprono agli occhi
e questo cielo blu, chiuso, lontano,
dalla catena delle Alpi.

Sento richiami di voci misteriose
come Pietro, sul Tabor
anch'io
vorrei piantare una tenda
e restare qui
per sempre.




Da “Fili d’amicizia” di Don Luigi Riva
Parroco a Pagnona dal 1968 al 1980