Percorso n° 3 di h. 6.00 Difficoltà: M
Tabella cronologica: Pagnona h 0.00 – A. Subiale h 0.25 –
A. Böc h 2.00 – A. Deleguaggio h 2.15 – Lago basso h
3.15 – Bocchetta di Deleguaggio o Usciöl h 3.45 – Bocchetta
bassa del Legnone h 4.30 – Bocchetta alta del Legnone (gallerie)
h 5.30 - M. Legnone h 6.00
A Nord dell’abitato di Pagnona attraversata la strada provinciale
67 che conduce a Dervio si sale in Via concordato, superate le ultime
case dell’abitato, il sentiero s’inerpica tra prati e splendidi
boschi di castagno fino all’alpeggio di Subiale (mt.1073), gradevole
e molto animato nei mesi estivi;. Raggiunto il pozzo collocato ad Est
dell’abitato, ci fermiamo per sorseggiare l’acqua fresca
e limpida prima di riprendere il cammino sul sentiero che conduce all’alpe
Böc.
Il sentiero inizialmente in leggero falso piano, prende poi notevolmente
a salire inoltrandosi quasi immediatamente in un fitto bosco di castagni,
faggi e betulle, l’ombra delle piante e l’altitudine crescente
rendono l’aria particolarmente frizzante. Dopo circa 45 min. di
cammino superiamo, proseguendo diritti, una deviazione a sinistra su
un sentiero che conduce all’alpe Bedoledo (mt. 1216), ancora 15
min. e giungiamo nei pressi di un grande faggio secolare, quest’area
chiamata nel dialetto locale Foo Puscansch è attrezzata con tavolino
e panche di legno per brevi soste.
Continuiamo il nostro cammino ancora in salita; i castagni e i faggi
sono ormai un ricordo, betulle, pini e larici ne prendono il posto con
il classico sottobosco pulito e molto ombreggiato, poi la vegetazione
si dirada e attraversiamo una valle detta valle di Praglione, qui l’ambiente
si fa più aspro, si cammina su grandi placche rocciose umide
e scivolose e a tratti il fieno selvatico (sciarnioon in dialetto) altrettanto
scivoloso invade il sentiero, è quindi consigliato prestare molta
attenzione.
Dopo circa 10 min. attraversiamo la valle del Legnone e ci troviamo
a questo punto sul versante a Sud – Est della montagna, qui un
breve tratto in discesa su placche rocciose umide e poi in salita attrezzato
con catene ci porta all’alpe Böc ( mt. 1613) dove si può
trovare riparo in caso d’emergenza in una piccola struttura adibita
a tale scopo; da qui il sentiero in leggera salita ci conduce velocemente
ai 1682 mt. dell’alpe Deleguaggio collocata su un pianoro verdissimo
con una fantastica panoramica su tutta la costa Sud – Est e Sud
– Ovest del Legnone. Ci fermiamo anche qui alla gelida sorgente
per abbeverarci e per rifocillarci un poco, ci aspetta ancora una camminata
dura per arrivare in vetta.
Finita la pausa riprendiamo il cammino; cartelli ben visibili poco distanti
dalla sorgente ci indicano la direzione che dobbiamo seguire, il laghetto
basso che vogliamo raggiungere è indicato ad 1h di strada. Il
sentiero è subito molto ripido e sassoso ma in circa un 1h o
poco più si arriva ai 2090 mt. del Lago basso. L’aria qui
e veramente pungente e si rimane estasiati alla vista del profondo ed
ampio bacino che l’acqua si è scavato erodendo le montagne
circostanti, davanti a noi un’acqua dal colore blu notte e un
sentiero che sale, prima dolcemente sul fianco destro della montagna
sovrastante il lago, poi totalmente verticale insinuandosi in un canalone,
per raggiungere in 30 min. il secondo Laghetto a quota 2115 mt., sentiero
totalmente attrezzato con catene alle quali occorre tenersi saldamente,
e da consigliare solo a persone abituate alla montagna.
Il nostro percorso non prevede di salire al secondo lago, pertanto alzando
leggermente lo sguardo ad Ovest osserviamo il sentiero che sale lungo
la cresta in direzione del Legnone, quello è il nostro itinerario.
Lasciamo il laghetto e la piccola casetta privata, che si trova poco
distante dalle sponde e ci incamminiamo salendo per circa 30 min. su
un sentiero ripido, ma non difficile, che ci porta ai 2192 mt. della
bocchetta di Deleguaggio detta altrimenti Usciöl; qui siamo decisamente
in cresta, quindi occorre fare molta attenzione e soprattutto non soffrire
di vertigini, in compenso il paesaggio è davvero mozzafiato,
a destra (Nord) la Valtellina con i pascoli di Luserna, la Val Lesina
e tanto altro, a sinistra (Sud) l’ampia visuale sull’Alta
Valsassina e la Grigna, dietro di noi (Est) il Pizzo alto e molto più
in la il Pizzo dei Tre Signori, davanti a noi il sentiero dell’Alta
via della Valsassina e la meravigliosa cresta del Legnone.
Ora possiamo scegliere di percorrere due sentieri diversi che si ricongiungono
nei pressi della Bocchetta bassa del Legnone ai 2249 mt. . Il primo
transita salendo verso il Pizzo di Valtorta (mt. 2225) e la cima di
Moncale a 2306 mt, per poi ridiscendere verso la Bocchetta di Moncale
(mt. 2247) e quindi ricongiungersi con il secondo sentiero che transita
leggermente più in basso.
A h 4.30 di cammino circa siamo giunti alla Bocchetta bassa del Legnone,
rimane ancora un’ora prima di raggiungere la Bocchetta alta del
Legnone e quindi le gallerie (mt. 2395), dobbiamo perciò seguire
i saliscendi della cresta prestando molta attenzione su tutto il tracciato
perché molto esposto, attenzione in particolare ai tratti attrezzati
con catene; uno dei principali fattori di disturbo da non sottovalutare
è senza dubbio il vento che qui è sempre presente.
Giunti alla Bocchetta alta del Legnone dopo la spettacolare traversata,
la vetta è ormai vicina a circa 30 min. quindi in circa 6 ore
complessive siamo sulla cima del Legnone, dalla quale godiamo di un
paesaggio che compensa pienamente tutta la fatica per arrivarci.