| SANT’ANNA
E LA MADONNA
Autore G.M. Tagliaferri 1853 (firmato e datato).
Affresco cm. 210x130 ca.
Rilievo anno 1985.
Primaluna, località “Vimogno”, chiesa S. Anna.
L’opera è posta sulla facciata della chiesa con altre figure.
Sullo sfondo di un giardino la Madre della Vergine è intenta all’opera
di educatrice. La Madonna ai suoi piedi con abito rosso e il capo aureolato
segue con attenzione il commento della Sacra scrittura. A destra S. Gioacchino
guarda con paterna benevolenza la scena.
Bella la descrizione dei particolari: il gatto che gioca con una sfera,
l’aiuola fiorita o la piccola giostrina in legno che riportano la
Vergine Maria alla nostra umana dimensione.
Il dipinto si presenta piuttosto ben conservato nelle originali cromie.
Qualche stacco di colore appare nel mantello verde di S. Anna e nel vestito
della Madonna. Una crepa fende la zona superiore destra, con qualche traccia
di umidità.
Sul fianco sinistro troneggia la figura di S. Ambrogio descritto come
focoso Vescovo che impugnato il “gatto a nove code” alza il
braccio destro pronto a colpire e vincere l’eresia ariana della
quale fu strenuo nemico. A destra S. Cristoforo, trasporta il Bambino
Gesù che indica all’osservatore una scritta posta sul lato
superiore del riquadro centrale. La caviglia sinistra del gigante è
immersa in uno specchio d’acqua, accorgimento per mettere in evidenza
le straordinarie proporzioni che ci sono state tramandate sulla sua figura.
Iscrizioni: sulla cornice del riquadro centrale: O madri o figlie: vostra
guida sia la vita di S. Anna e di Maria.
Di fianco a S. Ambrogio: La verità fu dessa il suo flagello / contro
chiunque gli si fea rubello.
Di fianco a S. Cristoforo: Meritai portare in collo Iddio / perché
già lo portavo nel cuor mio.
(Da: “CULTURA E IMMAGINE POPOLARE NEL TERRITORIO MANZONIANO
TRA I SECOLI XVII E XIX” Comprensorio Lecchese - Ed. Bolis BG -
1985)
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Facciata

Affresco centrale

Sant'Ambrogio

San Cristoforo
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