Andrea Rubini,
nato a Romano di L. (Bg) il 25/12/'72, chitarrista e compositore,
si avvicina alla musica giovanissimo frequentando presso
una scuola locale i corsi di musica del maestro Nicola Ghezzi
appassionandosi in particolare agli strumenti a fiato ed
alla musica classica, diventando inoltre membro del locale
corpo bandistico cittadino.
Qualche anno più tardi un amico di famiglia gli regala
una vecchia chitarra ed è subito amore, ma sarà
l'incontro con la musica di Pat Metheny (Aprile '87) a segnarne
l'impronta stilistica ed artistica.
Dall'87 in poi inizia lo studio appassionato della chitarra,
da prima classica con il m° Padalino (noto turnista
degli anni 60) poi moderna e jazz con il m° Ceresoli
presso l'accademia di musica moderna di Bergamo.
Parallelamente inizia un'intensa attività concertistica
nei locali dell'Italia settentrionale, esibendosi con diversi
gruppi e suonando innumerevoli generi musicali, esperienza
fondamentale per la sua formazione.
Nel '94 si dedica completamente al Jazz, frequenta presso
il C.D.P.M. di Bergamo i corsi del m° Claudio Angeleri
che lo incoraggia inoltre alla produzione di musica originale.
Sempre nello stesso periodo da vita al progetto Ethnogeo
e partecipa a numerosi Festival, rassegne, seguendo seminari
ed importanti jam session con artisti di fama internazionale
(Joe Lovano – Bobby Watson – Frank Gambale –
Scott Henderson – Franco Cerri – Sandro Gibellini
– Gabriele Comeglio – Franco D'Andrea ed altri
ancora …).
In questi anni inizia una proficua collaborazione con l'associazione
Telgate '90 dove porterà avanti un discorso didattico
personale con metodi su misura per ogni studente. Successivamente
si è diplomato al corso d'alta specializzazione per
operatori professionali musicali (Regione Lombardia) approfondendo
materie quali arrangiamento e composizione, informatica
musicale e editoriale, con una tesi riguardante le scoperte
e le applicazioni dell'amplificazione del suono attraverso
la storia della chitarra elettrica.
Dal '95 al 2003 si susseguono diverse collaborazioni sia
artistiche (partecipazioni a progetti artistici e discografici,
trasmissioni televisive locali, scrive ed interpreta le
musiche per dei giovani registi del cinema indipendente
italiano) sia didattiche (collaborazioni con il C.D.P.M.
di Bergamo, intensificazione dei programmi di Telate '90
con laboratori di interrelazione musicale tra cultura bandistica
tradizionale, espressioni bandistiche moderne e jazz, seminari
nelle scuole elementari e medie sulla storia della chitarra
e sulla cultura jazzistica, laboratori di propedeutica per
bambini in età scolare). Dal 2001 collabora inoltre
con il laboratorio di liuteria Manne guitars di Vicenza.
Il progetto artistico Ethnogeo nel frattempo subisce le
influenze delle innumerevoli attività di Andrea,
ma nell'anno 2001 con la formazione a lui più cara
(trio chitarra – c.basso – batteria) e grazie
all'interesse del giornalista Giordano Selini, culmina con
la registrazione di Helium il debutto discografico per la
Map records di Milano, prodotto da Massimo Monti, il cd
contiene brani originali e una cover di un famoso standard
di Elligton ed ha una veste grafica realizzata da Italo
Chiodi docente di disegno all'Accademia di Brera.
Compagni di viaggio per questo primo lavoro sono Manlio
Lazzarini (batteria) e Matteo Lorito (c.basso) giovani artisti
attivi nel fertile panorama Lombardo.
Recentemente, a dimostrazione della sua instancabile voglia
di migliorarsi, torna tra i banchi di scuola come allievo
di Pat Metheny stesso, in ambito al "Ravenna jazz festival
2003".
Conclusasi questa esperienza, torna ricco di nuove idee
da mettere subito in pratica e con una speranza, che l'incontro
con Metheny sia solo l'inizio di una nuova avventura.
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