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| Quando
un evento dà inizio ad una storia
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Parroci a Pagnona |
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| Note |
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S.V. Sede Vacante. (1) Dal libro "S.Carlo in Valsassina" di E.Cazzani: "Curato (rector) era prete Fermo, già monaco, il quale inaspettatamente, per la venuta dell'Ill.mo Cardinale, fuggì".In quell'anno (era il 1566) a Pagnona si ebbero tre parroci: l'ex monaco fuggiasco, don Lorenzo Gavinelli e don Giovanni Rupefort, del sobborgo di Saint-Denis in Parigi, capitato chissà come ed eletto dal popolo sulla pubblica piazza il 2 novembre."Questa faccenda di tre parroci in un medesimo anno, e precisamente quando si ebbe una Visita pastorale di S.Carlo, lascia supporre che vi fossero non lievi pasticci.La nomina d'un sacerdote parigino si può spiegare colla supposizione che fosse stato conosciuto da Pagnonesi emigrati a Parigi e che li avesse caritatevolmente assistiti". (2) Morto nel 1574. (3) Dal libro delle nascite, così si firmava: "Prette Jacobo Manzono curato di Premana e anche curato di Pagnona" (4) Dal libro "S.Carlo in Valsassina" di E.Cazzani: Una Relazione di diverse chiese del 1587 ricorda che a Pagnona "Ressede il Curato il nome del quale è Prete Giacomo Adamolo nativo del luogo di Narro"; egli fu approvato dal Card.Carlo Borromeo nel 1582 e resse la parrocchia fino al 1610. (5) Dai registri parrocchiali: Si firmava come Curato dal 1612 al 1613, come Vice-Curato dal 1614 al 1616 e di nuovo come Curato dal 1617 al 1636. Morì a Pagnona il 6 luglio 1636. (6) Nativo di Barzago - Monte Brianza. (7) Morì a Pagnona il 27 novembre 1699 a 75 anni d'età. (8) Morto ai Piani di Bindo il 18 novembre 1733 a 47 anni d'età. Fu sepolto a Pagnona con un Officio funebre al quale parteciparono 14 sacerdoti. (9) Curato di Premana e Vice-Curato di Pagnona. (10) Fu Ucciso a Tremenico il 13 giugno 1810 e sepolto a Pagnona il 15, all'Officio funebre erano presenti ben 19 sacerdoti.Pietro Benassedo così racconta: "Il Parroco Gianola fu distintissimo per zelo, onestà e sapere, anzi era tanto stimato da tutti, che lo si invocava arbitro nelle questioni che insorgevano fuori Parrocchia. Essendo stato una volta pregato di ammonire un nipote discolo del Parroco di Tremenico, egli lo fece con carità. Ma quegli (il nipote discolo) nonché ravvedersi, si indispettì e ferì mortalmente il buon Parroco ammonitore, il quale morì subito e fu con generale compianto trasportato e sepolto a Pagnona." (11) Pietro Verini fu Coadiutore a Pagnona dal 1791 fino alla morte avvenuta il 12 gennaio 1835. (12) Cappellano a Corenno dove morì il 5 ottobre 1840. (13) Carlo Gianola nel suo "Memorie storico-religiose della Valsassina" così dice: "Morì d'anni 78, il dì 8 Nov. 1880. Sulla lapide mortuaria è scritto che fu: Sapiente, indefesso istruttore del suo popolo nelle vie del Cielo e nella coltivazione della terra. A beneficio della Parrocchia lasciava una casa con terreni, e capitali per un Asilo per l'infanzia, dappoi dispersi.". (14) Nato a Pagnona e morto a Milano all'Ist.Oftalmico "Rosmini". (15) Morto a Pagnona il 2 ottobre 1949. (16) Parroco di Premana e Pagnona. (17) Tuttora Parroco di Premana e Pagnona. |